Skip to content

Study Guide

UniNews

#unibzcareers “La mia ambizione? Risolvere problemi concreti”

Dalla magistrale al dottorato passando per lo spinoff unibz. La carriera di Geri Skenderi, laureato in Computational Data Science, si svilupperà tra la ricerca di base e applicata.

“Quando ero bambino quello che mi piaceva fare era smontare e ricostruire. Desideravo capire perché e come gli oggetti funzionassero e poi, una volta arrivato alle medie, ho cominciato ad applicare questa mia curiosità alla programmazione. Non è stato difficile quindi, una volta finite le superiori, decidere cosa volevo fare. Mi restava solo da decidere dove”. 

A parlare è Geri Skenderi, uno dei primi studenti a laurearsi – a pieni voti – nella magistrale in Computational Data Science, a luglio di quest’anno. Quando aveva 18 anni e nella sua città, Tirana, era incerto su quale fosse l’ateneo in cui iniziare gli studi all’estero, la sua scelta è caduta su Bolzano perché la Facoltà di Scienze e Tecnologie informatiche di unibz offriva un percorso di laurea triennale in inglese. Dopo aver consultato i siti di vari atenei italiani, è arrivato in Alto Adige nel 2014 per prendere parte all’Open Day. “In quell’occasione, i professori con cui ho parlato sono stati molto convincenti. Soprattutto la prospettiva di abitare in una città poco caotica – essendo la mia prima esperienza all’estero – e di accedere a una didattica pressoché individualizzata è stata determinante”, spiega l’ex-studente. 

Dopo il primo ciclo di studi, l’iscrizione alla magistrale non è stato un passaggio scontato. Geri ha deciso di prendersi un anno di tempo per lavorare e capire quali fossero i settori più promettenti dal punto di vista professionale. “Ho sfruttato ogni momento libero dal lavoro – che mi ha impegnato dapprima in una grande azienda informatica a Tirana e poi in un’impresa altoatesina – per leggere articoli e libri e ho capito che il futuro era decisamente nell’analisi dei Big Data. Un ambito decisamente innovativo che ha stimolato e attratto sin dal primo momento in cui ho deciso che mi vi sarei specializzato”. 

A quel punto è stato naturale propendere per continuare la formazione a Bolzano, dato che proprio in quel momento stava prendendo vita una nuova laurea magistrale. Durante gli studi del secondo ciclo, lo studente è riuscito a coniugare l’attività lavorativa con risultati brillanti agli esami: ciò gli ha permesso di essere notato dal prof. Diego Calvanese che gli ha proposto, visto i suoi interessi, di collaborare con il neonato spinoff di unibz, Ontopic. “È stata un’esperienza importantissima, che mi ha insegnato tanto”, ammette Geri, “tutti i collaboratori erano di altissimo livello, in possesso di un dottorato, e potevamo contare sulla presenza costante dei prof. Diego Calvanese e Marco Montali. Si respirava una grande energia e voglia di fare”.  A Ontopic, Geri ha approfondito la conoscenza applicativa di tecnologie avanzate di Data Integration e Virtual Knowledge Graphs che costituiscono la forza della proposta dello spinoff. 

Adesso, dopo essersi laureato con una tesi sul forecasting nel settore della moda– ovvero di come si possono usare i dati esogeni per capire in quali giorni del mese probabilmente si venderà di più e adeguare di conseguenza le scorte di magazzino e le azioni di marketing – Geri sta per iniziare un dottorato all’Università di Verona. “È certamente una bella sfida ma non vedo l’ora. Mi piacerebbe continuare a collaborare con i prof. Montali e Calvanese, in un ruolo diverso, questa volta un po’ più da “collega”, puntualizza. 

Non sa ancora dove lo porterà questa nuova avventura come ricercatore ma una cosa è certa, la motivazione e l’ambizione rimarranno invariate. “Continuerò a lavorare sulla soluzione di problemi concreti delle persone o delle aziende”, conclude Geri, “per dare la mia “personale”, piccola o – chi lo sa – grande spinta al progresso della società”.

(zil)